P28 - Progetto EEE - Extreme Energy Events - Studio dei raggi cosmici

Scritto da Ariella Gaias

Il Progetto P28 - EEE (Extreme Energy Events) è un'attività di ricerca innovativa, con l'obiettivo di rivelare la componente muonica che giunge al suolo degli sciami atmosferici estesi (EAS, Extensive Air Showers) di energia elevata, in particolare quelli generati da primari con energia maggiore di 1019 eV. In questa regione dello spettro rimangono ancora insoluti alcuni problemi, quali quelli relativi, per esempio, all'origine di particelle primarie di così alta energia, alla forma esatta dello spettro, e alla presenza di un cut-off oltre 1020 eV. La rivelazione degli sciami è effettuata tramite un network di telescopi per raggi cosmici, distribuiti su tutto il territorio nazionale e ospitati per la maggior parte presso Istituzioni Scolastiche.

Il Liceo Scientifico “Pacinotti” ha uno di questi telescopi, costituito da tre camere MRPC (Multigap Resistive Plate Chambers), che è stato costruito nei laboratori del Cern, da studenti e docenti provenienti dalla nostra scuola e da altre scuole italiane, affiancati da personale di Enti di ricerca. Il controllo e presa dati sono compito degli studenti, assistiti dai loro insegnanti.

Alla fine del 2015, la rete di telescopi del Progetto EEE era costituita da 46 stazioni ospitate in altrettanti Istituti Scolastici, più altre 4 in Sezioni INFN e Dipartimenti di Fisica, e 2 al CERN.

La rete è in continua crescita e la localizzazione delle nuove stazioni viene fatta in maniera da garantire un'adeguata copertura del territorio nazionale, costituendo nuovi cluster di telescopi ove non erano presenti, o potenziando quelli già esistenti.

I docenti referenti

I referenti del progetto nella scuola sono i docenti proff. A. Gaias (e-mail) e F. Usai (e-mail) e a livello regionale il ricercatore dell’INFN dott. C. Cicalò (e-mail)

Come si aderisce

Al progetto si aderisce all’inizio di ogni anno scolastico. Viene comunicata tramite circolare la data della prima riunione organizzativa e gli studenti che sono interessati, o anche soltanto curiosi di saperne di più, vi possono partecipare e dare poi il proprio nominativo e indirizzo mail. Nel caso perdessero questo primo appuntamento possono in ogni momento contattare i docenti referenti, tramite mail.

Tutte le successive comunicazioni avvengono tramite mail.

Quanto dura e qual è l’impegno necessario

Le attività del progetto si articolano nell’intero anno scolastico con un impegno distribuito maggiormente nei primi mesi dell’anno scolastico.

Le attività consistono in un corso teorico e pratico tenuto dal dott. C. Cicalò con un impegno di circa due ore a settimana, con periodi di sospensione per via degli impegni del docente, che inizia a ottobre e finisce alla fine dell’anno scolastico.

Nel corso delle lezioni saranno trattati i seguenti argomenti:

  • studio dei raggi cosmici,
  • teoria delle particelle, Modello Standard,
  • caratteristiche e principi di funzionamento delle strumentazioni di cui il laboratorio è dotato, come i rivelatori a MRPC, gli scintillatori, i TDC, il GPS, l’oscilloscopio, il sistema di flussaggio del gas, il Bridge per l’acquisizione dei dati al PC.

Verranno inoltre analizzati i programmi dedicati alla elaborazione dei dati raccolti.

Vengono organizzati regolarmente dal Centro Fermi convegni e workshop ai quali sono invitati docenti e studenti (solitamente 2), con rimborso di tutte le spese da parte del Centro stesso.

Viaggi

Vengono organizzati viaggi di Istruzione nei principali centri di ricerca europei come il CERN a Ginevra o i Laboratori del Gran Sasso a L’Aquila.

Credenziali

Inserito all’interno del progetto Nazionale “La Scienza nelle Scuole” il progetto EEE è stato ideato dal prof. Antonino Zichichi con il compito di “portare la Scienza nel cuore dei giovani”.

Esso si avvale della collaborazione della Università di Cagliari, dipartimento di Fisica, dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Cagliari, del CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra (dove si trova il laboratorio in cui i rivelatori MRPC, utilizzati nel progetto, sono stati costruiti), del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), del Centro Fermi di Roma, della FEMCCS (Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica), della WFS (World Federation of Scientist di Pechino, Ginevra, Mosca, New York), del SIF (Società Italiana Fisica).

Il progetto EEE è stato presentato ufficialmente al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 3 Maggio 2004, ottenendone l’approvazione.

I Laboratori e le Strutture del Cern, i Laboratori Nazionali e le sezioni dell’INFN,i Dipartimenti di Fisica delle Università sono i punti di riferimento per la parte tecnico-scientifica.

Il Liceo Scientifico “Pacinotti” è una delle sette scuole pilota che ha aderito al progetto nel 2004 e ha un laboratorio attrezzato con il telescopio a MRPC (Multigap Resistive Plate Chamber) dal 2008.

Links

Siti Web legati al Progetto EEE: